Configurare e risolvere problemi di connessione Google
Distinguere un problema del pulsante da un'origine OAuth non autorizzata in Google Cloud.
Aggiornato il 7 agosto 2026Il pulsante Google e il client OAuth sono due livelli diversi
Il pulsante Wavize deve mantenere dimensioni, icona e etichetta leggibili. Un errore Google 401 invalid_client o “no registered origin” si presenta dopo il clic e indica una configurazione Google Cloud errata, non una deformazione CSS.
La connessione usa un client OAuth di tipo Applicazione Web. Le origini JavaScript autorizzate includono solo schema e host; le URI di redirect contengono il percorso callback esatto fornito dall’app.
Esempio da non confondere
Origine: https://wavize.com. URI di redirect: URL completa di callback Wavize usata nel tuo percorso. Un percorso inserito in Origini viene rifiutato.
Verificare variabili Wavize e progetto Google
Il Client ID configurato in Wavize deve appartenere al medesimo client del segreto e delle autorizzazioni.
Tipo Applicazione Web
Nella Google Cloud Console > API & Servizi > Credenziali, apri il client usato. Un client Android o iOS non è adatto a questo flusso web.
Client ID esatto
Confronta l’intero valore, incluso il suffisso apps.googleusercontent.com. Una vecchia variabile di produzione può puntare a un progetto cancellato.
Segreto lato server
Il segreto non deve mai comparire nell’HTML o in screenshot. Dopo la rotazione, aggiorna la configurazione server e svuota la cache di configurazione.
Registrare origini e redirect autorizzati
Aggiungi ogni ambiente esplicitamente senza usare wildcard pericolose.
Origine JavaScript
Inserisci esattamente https://wavize.com e, se usato, https://www.wavize.com. Nessuna slash finale o percorso /auth/google/callback.
URI callback
Copia dalla route di produzione l’URI completa attesa. Schema, host, percorso, slash ed eventuale prefisso lingua devono corrispondere esattamente.
Schermata di consenso
Verifica stato pubblicazione, domini autorizzati e utenti test se l’app è ancora in modalità test. Un account non nella lista può essere bloccato anche con un callback corretto.
Distinguere i sintomi
Il momento dell’errore indica il livello da esaminare.
Pulsante visivamente errato
Controlla CSS, larghezza contenitore, icona e responsive. Cliccando può comunque aprire Google correttamente.
invalid_client
Client ID inesistente, progetto sbagliato, segreto incoerente o variabile non caricata. Correggi la configurazione prima di modificare le rotte.
no registered origin
Aggiungi l’origine esatta da cui il pulsante viene eseguito. Un URL accounts.google.com nella barra non significa autorizzare Google come origine.
redirect_uri_mismatch o 403
Confronta callback carattere per carattere e verifica schermata consenso, utenti test e policy Workspace.
Ritesta senza nascondere il problema
La propagazione Google può richiedere qualche minuto.
Svuota cache applicativa
Ricarica configurazione Wavize dopo modifica variabili e apri finestra in incognito.
Testa account esistente
Usa un indirizzo già registrato: deve riconoscere lo stesso account senza creare duplicati.
Testa nuova registrazione
Accetta T&C prima della redirezione. Il nuovo account riceve un indirizzo verificato e inizia l’onboarding.
Prove utili per diagnosi
Nascondi codice OAuth, Client ID se richiesto dalla procedura, e-mail e ogni segreto.
- Messaggio Google — Testo esatto e codice errore.
- Origine testata — Schema e host visibili, senza parametri callback.
- Orario e ambiente — Produzione o pre-produzione, browser e finestra in incognito.
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